Revisione Invalidità INPS 2025: Quando ti Revocano il Beneficio e Come Ricorrere a Roma Tuscolana
- studiolegalecarnev
- 1 giorno fa
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Hai ricevuto una comunicazione dall’INPS: "Convocazione a visita di revisione". La lettura suscita immediata preoccupazione: "Perderò l’invalidità? Verrà sospeso l’assegno mensile? Quali passi devo seguire?"
Se risiedi a Tuscolano, Cinecittà, Don Bosco, Appio Claudio o nei quartieri limitrofi di Roma, e il tuo verbale di invalidità riporta una data di revisione, questa guida è dedicata a te. Spiegheremo cosa comporta la revisione, quali azioni intraprendere in caso di revoca e come difendere i tuoi diritti efficacemente.
Le novità introdotte nel 2025 rendono le revisioni più semplici per molti invalidi, specialmente per chi ha patologie oncologiche o gravi.
Con l’assistenza dell’Avv. Simone Grimaldi, esperto in diritto previdenziale e diritto delle invalidità civili, hai un punto di riferimento locale che conosce ogni dettaglio della procedura.
Cos’è la Revisione Invalidità e Quando è Obbligatoria
La visita di revisione è un controllo medico periodico che l’INPS effettua per verificare se le tue condizioni di salute sono rimaste invariate, migliorate o peggiorate rispetto al verbale originale.
Quando è obbligatoria la revisione?
Dipende da quanto indicato nel tuo verbale. Se il verbale riporta una data di revisione, significa che la Commissione ha ritenuto che la tua patologia potesse modificarsi nel tempo.
Esempi di patologie con revisione obbligatoria:
Minori in età evolutiva (revisione al compimento dei 18 anni o prima)
Patologie degenerative progressive (es. sclerosi multipla in fase iniziale, artrite reumatoide)
Condizioni temporanee (es. invalidità da intervento chirurgico con previsione di recupero)
Quando NON è obbligatoria la revisione?
Se la Commissione ha riconosciuto uno stato di invalidità permanente e non modificabile, il verbale non indica alcuna data di revisione: l’invalidità è confermata a vita, senza ulteriori visite.
Attenzione: anche senza revisione obbligatoria, l’INPS può convocare una visita straordinaria in casi eccezionali, ma è molto raro.
Novità 2025: Revisione Su Atti (Senza Visita Diretta)
Con la Legge di Bilancio 2025 e le circolari INPS (Messaggio n. 188/2025 e Circolare n. 42/2025), sono state introdotte semplificazioni significative:
Revisione su atti per patologie oncologiche
Fino al 31 dicembre 2025, i pazienti oncologici possono effettuare la revisione sulla base della sola documentazione sanitaria (TAC, RM, referti oncologici, cartelle cliniche), senza presentarsi fisicamente.
Unica visita per invalidità civile + previdenziale
Se hai entrambe le domande (assistenziale e pensionistica), dal 1° gennaio 2025 l’INPS effettua una sola visita integrata entro 3 mesi.
Priorità alla documentazione sanitaria
Anche per altri tipi di invalidità, l’INPS privilegia la valutazione su atti quando i documenti allegati sono completi, riducendo stress, viaggi e attese.
Come Funziona la Procedura di Revisione (Step by Step)
Fase 1: Ricevi la Convocazione
Circa 4 mesi prima della data indicata, l’INPS invia una comunicazione (raccomandata A/R o MyINPS) con istruzioni per:
Allegare documentazione sanitaria entro 40 giorni
Utilizzare il servizio online "Allegazione Documentazione Sanitaria Invalidità Civile"
Fase 2: Alleghi la Documentazione
Carica sul portale INPS:
Referti medici aggiornati (TAC, RM, ecografie, radiografie)
Cartelle cliniche
Relazioni specialistiche
Certificati di invalidità precedenti
Fase 3: La Commissione Valuta
Se la documentazione è sufficiente → verbale su atti, senza visita.
Se insufficiente → convocazione a visita diretta con data e ora.
Fase 4: Visita Diretta (Se Necessaria)
Presentati con:
Documento d’identità
Tessera sanitaria
Verbale precedente
Documentazione sanitaria completa
Non puoi partecipare per motivi gravi? Invia immediata giustificazione documentata. Mancata partecipazione senza giustificazione → rischio revoca automatica.
Fase 5: Ricevi il Nuovo Verbale
Conferma della percentuale
Aumento della percentuale (aggravamento)
Diminuzione della percentuale (miglioramento)
Revoca totale dell’invalidità
Cosa Succede se l’INPS Ti Revoca l’Invalidità?
Perdita dell’assegno mensile e dell’indennità di accompagnamento
Perdita di agevolazioni fiscali e benefici legge 104.
Hai 6 mesi dalla notifica per presentare ricorso. L’INPS non è infallibile; molte revoche sono errate o basate su valutazioni superficiali.
Come Ricorrere Contro la Revoca
1. Ricorso Amministrativo (Motivi Non Sanitari)
Errori di calcolo del reddito, residenza, cittadinanza
Problemi documentali
Presentazione online su inps.it entro 6 mesi
2. Ricorso Giurisdizionale (Motivi Sanitari)
Riduzione o revoca ingiustificata per motivi medici
Peggioramento documentato
Tramite Avv. Simone Grimaldi, Tribunale del Lavoro di Roma, richiesta Accertamento Tecnico Preventivo (ATPO)
La Corte di Cassazione (2022) consente di procedere direttamente in tribunale, senza nuova domanda amministrativa.
Perché Rivolgersi all’Avv. Simone Grimaldi
Affrontare revisione o revoca autonomamente è rischioso: un documento mancante può compromettere i tuoi diritti.
Servizi offerti dallo Studio Legale:
Preparazione alla revisione e verifica documentazione
Allegazione corretta dei documenti online
Supporto durante la visita diretta
Ricorso immediato in caso di revoca
Avvocato specializzato disponibile in sede
Servizio completamente gratuito per residenti
FAQ
Cosa succede se non mi presento? → Revoca possibile, giustificazione documentata necessaria.
Posso chiedere revisione anticipata? → Sì, tramite domanda di aggravamento.
Se la revisione conferma invalidità? → Dipende: potrebbe essere permanente o con nuova data di revisione.
Tempo per ricorrere? → 6 mesi dalla notifica del verbale.
Arretrati in caso di ricorso vinto? → Sì, decorrono dalla data originale.
Revisione su atti per non-oncologici? → Possibile se documentazione completa.




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