Indennità di Accompagnamento 2025: Requisiti Reali e Come Ottenere i €542,02 al Mese – Ricorso se Rigettato Roma Tuscolana
- studiolegalecarnev
- 2 giorni fa
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Ricevi la lettera: "Indennità di Accompagnamento: €542,02 mensili". Leggendo l’importo, si percepisce immediatamente il reale sostegno economico che rappresenta. €542,02 al mese corrispondono a €6.504,24 all’anno — un aiuto concreto per chi non è in grado di svolgere autonomamente le attività quotidiane.
Tuttavia, subito dopo, leggi le parole della commissione medica: "Domanda rigettata. Non sono stati riconosciuti i criteri di non autosufficienza".
Il panico: la somma non è disponibile, ci si trova da soli, e l’INPS sostiene che non sussistono i requisiti necessari.
Se risiedi a Tuscolano, Cinecittà, Don Bosco, Appio Claudio o nei quartieri limitrofi di Roma, e stai cercando di ottenere l’indennità di accompagnamento — oppure devi presentare un ricorso dopo un rigetto — questa guida è rivolta a te.
Con il supporto dell’Avv. Simone Grimaldi, numerose persone hanno ottenuto il riconoscimento perché conoscevano precisamente i due requisiti fondamentali e la modalità corretta per presentarli senza errori.
Di seguito, la spiegazione completa.
I 2 Requisiti Fondamentali (Indipendenti da Età e Reddito)
Molti ritengono erroneamente che per ottenere l’accompagnamento sia necessario essere anziani, in condizioni economiche svantaggiate o disoccupati.
Tuttavia, l’indennità di accompagnamento non prevede limiti di età, reddito o situazione lavorativa. Anche un imprenditore con reddito annuo di €100.000, se possiede i due requisiti, può richiederla.
Requisito 1: Invalidità Civile al 100%
Devi avere invalidità civile riconosciuta al 100% (inabilità lavorativa totale e permanente). Percentuali inferiori (74%, 99%) non sono sufficienti.
Questo significa che, dal punto di vista medico-legale dell’INPS, la tua condizione di salute elimina completamente la capacità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.
Requisito 2: Non Autosufficienza Permanente
È necessario essere impossibilitati a deambulare senza l’assistenza permanente di un accompagnatore oppure non essere in grado di svolgere autonomamente le attività quotidiane senza assistenza continua.
Non è sufficiente evidenziare difficoltà parziali: l’INPS richiede la prova di impossibilità effettiva.
Devi poter dimostrare: "Non posso camminare senza l’assistenza di un accompagnatore. Senza supporto, rischio di cadere".
Cosa significa “Non Autosufficienza” (ADL e IADL)
La Commissione Medica INPS valuta due categorie:
ADL (Activities of Daily Living) – Attività di base della vita quotidiana:
Igiene personale
Vestirsi
Mangiare
Gestire incontinenza
Trasferirsi (da letto a sedia)
Deambulare
IADL (Instrumental Activities of Daily Living) – Attività strumentali della vita quotidiana:
Fare compere
Preparare cibi
Pulizie
Gestire denaro
Usare telefono
Assumere farmaci
Se si riscontra impossibilità in 3–4 attività di base, con condizione stabile e permanente, si configura la non autosufficienza.
La Cassazione (sentenza 2022) ha chiarito che anche disturbi cognitivi gravi (Alzheimer, demenze) rientrano nella non autosufficienza, anche se la mobilità fisica è conservata.
Patologie che Tendono a Riconoscere l’Accompagnamento
Molto Probabili:
Paraplegia/Tetraplegia
SLA
Sclerosi Multipla progressiva
Alzheimer e demenze gravi
Parkinson avanzato
Gravi cardiopatie
BPCO severa con ossigenoterapia continua
Probabili (dipende dall’esame medico):
Artrite reumatoide grave bilaterale
Coxartrosi/Gonartrosi bilaterale grave
Obesità grave
Malattie oncologiche terminali
Meno Probabili:
Diabete
Ipertensione
Depressione/Ansia grave
Una sola patologia senza impatto significativo sulla mobilità
L’Importanza del Certificato Medico Introduttivo (SS3)
Tutto ha inizio dal certificato medico introduttivo (SS3) compilato dal medico.
Se il certificato è generico, il 70% delle domande viene rigettato prima della visita della Commissione.
Errori comuni:
❌ "Difficoltà a camminare" ← troppo vago✅ "Impossibilità di deambulare senza aiuto di accompagnatore" ← corretto
❌ "Artrite" ← troppo generico✅ "Artrite reumatoide bilaterale con invalidità al 100%, impossibilità di compiere igiene personale e vestirsi senza aiuto" ← dettagliato
Come Funziona la Procedura di Domanda: Step by Step
Fase 1: Certificato Medico (SS3) – compilazione, invio telematico, codice HASH, validità 90 giorni.
Fase 2: Domanda Amministrativa (Online) – compilazione dati, codice HASH, richiesta indennità, entro 90 giorni.
Fase 3: Visita Medica INPS/ASL – valutazione dei requisiti, verifica documentazione.
Fase 4: Verbale – riconoscimento o rigetto, pagamento o possibilità di ricorso entro 6 mesi.
Importo 2025 e Compatibilità
€542,02/mese (€6.504,24 annui)
Compatibile con qualsiasi reddito o lavoro
Non tassato, 12 mensilità
Ricovero: sospensione solo oltre 29 giorni in istituto gratuito; eccezioni: ospedale, day hospital, co-pagamento famiglia.
Come Ricorrere Se Rigettato
Opzione 1: Ricorso Amministrativo – motivi amministrativi, entro 6 mesi, online.
Opzione 2: Ricorso Giurisdizionale – motivi sanitari, Tribunale del Lavoro, consulente tecnico neutrale, possibilità di ottenere l’accompagnamento anche dopo rigetto iniziale.
Perché Rivolgersi all’Avv. Simone Grimaldi
Affrontare la richiesta autonomamente comporta rischi: errori nel certificato o nella domanda possono far perdere €6.500 annui.
Con l’Avv. Simone Grimaldi, ricevi supporto completo:
Verifica dei requisiti prima della domanda
Supporto nella compilazione online
Ricorso immediato se rigetto
Avvocato specializzato per ricorsi giurisdizionali
Monitoraggio costante della pratica
FAQ
Reddito elevato? Sì, compatibile.
Lavoro? Sì, compatibile.
Ricovero in RSA? Solo oltre 29 giorni gratuitamente, con eccezioni.
Tempi pagamento? Dal mese successivo alla domanda.
Ricorso? Entro 6 mesi.




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