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Ictus Non Diagnosticato in Pronto Soccorso a Roma: Guida Completa al Risarcimento

  • studiolegalecarnev
  • 19 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min
risarcimento
Ictus Non Diagnosticato in Pronto Soccorso a Roma: Guida Completa al Risarcimento


Un momento la persona sta bene, quello successivo il mondo si ferma. Una difficoltà improvvisa nel parlare, una debolezza a un lato del corpo, una perdita di visione: sono i segnali tipici di un ictus cerebrale acuto.

La mamma arriva al pronto soccorso di Roma con sintomi evidenti. Il medico li sottovaluta, la dimette con diagnosi di “vertigini” o “attacco di panico”. Due ore dopo, un ictus massivo la paralizza. Rimane tetraplegica, afasica, completamente dipendente dall’assistenza di terzi.

Questa tragedia, nella maggior parte dei casi, è prevenibile.

Quando un ictus viene riconosciuto tempestivamente (entro 4,5 ore), il paziente ha altissime probabilità di sopravvivere senza disabilità permanente.

Quando viene riconosciuto tardi, la mortalità supera il 30% e oltre il 70% dei sopravvissuti resta con disabilità grave.

Se tu o un tuo familiare siete stati vittime di un ictus non diagnosticato in un pronto soccorso di Roma o del Lazio, è importante sapere che non si tratta solo di un errore medico, ma di una possibile responsabilità sanitaria risarcibile.

Questa guida spiega quando si configura la malasanità, quali sono i tuoi diritti e come tutelarti con l’assistenza dell’Avvocato Simone Grimaldi.


Cos’è l’Ictus e Perché la Diagnosi Tempestiva è una Questione di Minuti

L’ictus cerebrale è una patologia neurologica acuta causata dall’interruzione del flusso sanguigno al cervello. Senza ossigeno, le cellule cerebrali muoiono rapidamente: ogni minuto vengono persi circa 1,9 milioni di neuroni.


Tipologie di ictus

Ictus ischemico (circa 80%)Causato dall’occlusione di un’arteria cerebrale da parte di un trombo o embolo. Se diagnosticato in tempo, può essere trattato con:

  • trombolisi endovenosa (entro 4,5 ore)

  • trombectomia meccanica (entro 6 ore)

Ictus emorragico (circa 20%)Causato dalla rottura di un vaso cerebrale, richiede spesso intervento neurochirurgico urgente.


I Dati sull’Ictus in Italia

  • oltre 90.000 ricoveri ogni anno

  • terza causa di morte

  • prima causa di invalidità permanente nell’adulto

  • il 15% dei pazienti non riceve diagnosi tempestiva

  • il 75% dei sopravvissuti resta con disabilità permanente

La maggior parte di questi casi è evitabile con diagnosi corretta e tempestiva.


Quando la Mancata Diagnosi di Ictus Diventa Malasanità

La mancata o tardiva diagnosi di ictus costituisce negligenza medica quando il sanitario:

  • non riconosce i sintomi tipici

  • non esegue tempestivamente TAC o RMN

  • assegna un codice di triage errato

  • ritarda la consulenza neurologica

  • non avvia la terapia entro la finestra terapeutica

Secondo la Legge 24/2017 (Gelli-Bianco), se il ritardo diagnostico ha causato un danno evitabile, il paziente ha diritto al risarcimento.


Il Test FAST: Segnali che Non Dovevano Essere Ignorati

  • F – Face: asimmetria del volto

  • A – Arm: difficoltà a sollevare un braccio

  • S – Speech: linguaggio confuso o afasia

  • T – Time: tempo critico, chiamare subito il 118

Se anche uno solo di questi segni è presente, la TAC è obbligatoria. Ometterla è errore grave.


I 7 Errori Medici Più Comuni nei Pronto Soccorso

  1. Triage errato

  2. Mancata TAC cerebrale urgente

  3. Errata interpretazione della TAC

  4. Ritardo nella consulenza neurologica

  5. Confusione con attacco di panico o vertigini

  6. Comunicazione inefficace tra reparti

  7. Avvio tardivo della trombolisi

Tutti questi errori sono documentati in sentenze e configurano responsabilità sanitaria.


I Tuoi Diritti come Paziente

  • diagnosi tempestiva

  • accesso immediato a diagnostica e neurologo

  • trattamento entro le finestre terapeutiche

  • informazione e consenso

  • accesso alla cartella clinica

  • risarcimento in caso di errore medico


Come Ottenere il Risarcimento: Procedura

1. Raccolta documentazione medica

Cartella clinica, referti, immagini TAC/RMN, cronologia oraria completa.

2. Valutazione legale e medico-legale

Lo Studio Legale Carnevali & Grimaldi analizza il caso con consulenti neurologi.

3. Perizia medico-legale

Serve a dimostrare nesso causale e danno evitabile.

4. Mediazione obbligatoria

Tentativo stragiudiziale con la struttura sanitaria.

5. Azione in Tribunale

Se necessario, davanti ai Tribunali del Lazio.


Assistenza Legale a Roma e nel Lazio

Lo Studio Legale Carnevali & Grimaldi, con l’Avvocato Simone Grimaldi, assiste pazienti e familiari vittime di ictus non diagnosticato o diagnosticato tardivamente presso pronto soccorso e strutture sanitarie del Lazio.

Lo Studio opera nei Tribunali di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti, con un approccio multidisciplinare e attento alla persona.


Domande Frequenti

Ho avuto un ictus anni fa, posso agire? Sì. La prescrizione è di 10 anni.

La cartella clinica è incompleta. È un problema? No. Anzi, può rafforzare la responsabilità della struttura.

Pago qualcosa in anticipo? La prima valutazione è gratuita. Il compenso è legato all’esito.





 
 
 

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