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Responsabilità Medica nelle Amputazioni: Quando si Parla di Malasanità e Risarcimento

  • studiolegalecarnev
  • 29 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min
responsabilità medica
Responsabilità Medica nelle Amputazioni: Quando si Parla di Malasanità e Risarcimento

L’amputazione di un arto rappresenta un evento drammatico nella vita di un paziente. In alcuni casi, può derivare da errori medici o negligenza, configurando situazioni di responsabilità medica. Questo articolo analizza le principali cause, la normativa italiana di riferimento e i possibili risarcimenti per le vittime.


Cos’è la responsabilità medica

La responsabilità medica si verifica quando un professionista sanitario o una struttura ospedaliera non rispettano gli standard di cura, causando un danno al paziente. Può assumere due forme principali:

  • Responsabilità civile: il paziente può richiedere il risarcimento del danno subito.

  • Responsabilità penale: nei casi più gravi, l’errore può configurare reato, ad esempio per lesioni personali colpose.


Cause comuni di amputazioni dovute a errori medici

Le amputazioni legate a malasanità non sono sempre inevitabili. Tra le cause più frequenti troviamo:

1. Diagnosi tardiva o errata

Un ritardo nella diagnosi di infezioni gravi, trombosi o ischemie può portare alla perdita dell’arto. Esempio: un’infezione non trattata tempestivamente può richiedere l’amputazione della gamba o del braccio.

2. Errori chirurgici

In sala operatoria, errori come amputazione dell’arto sbagliato o danni ai tessuti circostanti possono avere conseguenze irreversibili.

3. Gestione inadeguata post-operatoria

Complicazioni post-operatorie, come infezioni o insufficiente monitoraggio del flusso sanguigno, possono trasformarsi in situazioni critiche.

4. Terapie inappropriate

Prescrizioni errate o mancato rispetto dei protocolli clinici possono accelerare il deterioramento dell’arto.


La normativa italiana sulla responsabilità medica

In Italia, la responsabilità sanitaria è regolata dal Codice Civile (art. 2043 e 2236) e da leggi specifiche, come la Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017), che:

  • Definisce gli obblighi dei professionisti sanitari.

  • Regola il risarcimento dei danni da malasanità.

  • Stabilisce differenze tra responsabilità civile e penale.


Come ottenere un risarcimento

Se l’amputazione è conseguenza di un errore medico, il paziente può chiedere il risarcimento dei danni, che comprende:

  • Danno biologico: per la perdita funzionale dell’arto.

  • Danno morale: per sofferenza e riduzione della qualità della vita.

  • Danno patrimoniale: spese mediche, riabilitazione e adattamenti della casa o del lavoro.

È fondamentale raccogliere documentazione clinica, referti medici e testimonianze per supportare la richiesta.


Prevenzione e raccomandazioni

Per ridurre il rischio di amputazioni dovute a errori medici:

  • Scegliere strutture sanitarie accreditate e con protocolli di sicurezza.

  • Richiedere chiarimenti sulle diagnosi e i piani terapeutici.

  • Seguire scrupolosamente le indicazioni post-operatorie.

  • Monitorare segnali di infezione o complicazioni.


FAQ – Domande Frequenti sulla Responsabilità Medica nelle Amputazioni

Quando si può parlare di responsabilità medica in caso di amputazione?

Si parla di responsabilità medica quando l’amputazione è conseguenza diretta di negligenza, errore chirurgico, diagnosi tardiva o terapia inadeguata, e non di cause naturali inevitabili.

Quali tipi di risarcimento sono previsti?

Il risarcimento può comprendere danno biologico, danno morale e danno patrimoniale, coprendo anche spese mediche, riabilitazione e perdita di reddito.

Quanto tempo ho per fare causa per malasanità?

In Italia, il termine per la responsabilità civile è generalmente di 10 anni, mentre per la responsabilità penale il termine varia in base al reato. È consigliabile consultare un avvocato specializzato.

È possibile evitare amputazioni con cure tempestive?

Spesso sì: diagnosi precoce, terapie corrette e monitoraggio post-operatorio possono ridurre significativamente il rischio di amputazioni evitabili.

A chi rivolgersi in caso di sospetta malasanità?

È consigliabile rivolgersi a un avvocato specializzato in responsabilità sanitaria, raccogliendo tutta la documentazione clinica e medica disponibile per valutare un eventuale risarcimento.


La responsabilità medica nelle amputazioni è un tema complesso che coinvolge aspetti clinici, legali e umani. Comprendere le cause, conoscere i propri diritti e agire tempestivamente è fondamentale per tutelare la propria salute e ottenere eventuali risarcimenti. In presenza di sospetta malasanità, è sempre consigliabile rivolgersi a professionisti legali e medici competenti per valutare ogni singolo caso.

La prevenzione, la trasparenza nella comunicazione medico-paziente e la scelta di strutture sanitarie qualificate sono elementi chiave per ridurre i rischi e proteggere la propria vita e integrità fisica.


 
 
 

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